I laghi di Estoul e Chamen, ovvero come scoprire che la Valle d'Aosta è a un passo da casa
Da questa foto partono due riflessioni... in realtà anche tre o quattro... ma anche di più. Il primo, dolcissimo pensiero, è che i miei libri e quelli di Alessia siano diventati i Nostri libri e mi coccola far scivolare lo sguardo e le dita sulle copertine di libri scelti da lei, da me, insieme... ok, fine del momento diabete . Il secondo pensiero è che la casa si sta riempiendo sempre più di libri, problema che in realtà è preso da entrambi più come un motivo di gioia, e (gioia ulteriore) una parte importante delle new entry è rappresentata da libri che propongono itinerari di vario tipo e dalla cartografia (più o meno) ad essi correlata. Un terzo pensiero e un istantaneo sorriso sono dati dall'infantile e genuino stupore mio, di Alessia e di Alice quando ci troviamo a mangiare con gli occhi una carta geografica. Insomma, in questa casa i libri fanno bene al cuore, ma ritorniamo al tema principale di questo post! Entrando fortuitamente in contatto con la rivista Skialpe...